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Solidarietà e Territorio

Chi siamo

Solidarietà

Ogni anno noi della BCC Romagna Occidentale teniamo fede ai valori dei nostri fondatori e sosteniamo le realtà del volontariato dei territori in cui siamo presenti. Lo facciamo con il cuore, destinando parte delle risorse del nostro bilancio a una ricchezza inestimabile delle nostre terre, fatta di solidarietà e di partecipazione.

Il nostro vero tesoro sono le tante persone che ogni giorno dedicano impegno ed energie nel fare qualcosa per gli altri, per chi ha bisogno, per offrire alla comunità momenti di incontro e di ritrovo, per non disperdere il grande patrimonio delle tradizioni, dei mestieri, dell'arte, della cultura.

Ma la nostra solidarietà giunge anche nel cuore dell'Africa, dove siamo impegnati in un importante progetto di microcredito, a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo.
Solidarietà BCC Romagna Occidentale e Peace Now, Bukavu, incontro donneIl microcredito a Bukavu

Grazie all'aiuto della BCC Romagna Occidentale e dei clienti che hanno adottato il nostro “Libretto di risparmio etico” (destinando così parte dei loro interessi a questa iniziativa) è possibile mettere a disposizione di artigiani, agricoltori e commercianti dei capitali senza oneri finanziari, dedicati all'avvio o allo sviluppo della loro attività a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo.

Il risultato straordinario è che, nonostante non vengano richieste garanzie, i prestiti sono quasi sempre rimborsati, e le persone che accedono al credito, ne sono entusiaste e riconoscenti. Partner di questo progetto è l'associazione Peace Now/Pace Adesso. Il progetto è coordinato in loco da Pierre Lokeka, a capo di un gruppo di sette persone e dei giovani volontari del gruppo ecclesiale “Les amis de don Beppe”, e studenti che partecipano alla nostra attività come stagisti.

Uno dei problemi più grandi per lo sviluppo di nuove attività deriva dalla situazione di instabilità del Paese e dalle scorrerie di gruppi armati, regolari e ribelli, soprattutto nei villaggi più isolati. A farne le spese sono soprattutto le donne. “Molte delle donne vittime di terribili esperienze, si sono rivolte a noi per chiedere aiuto – racconta Lokeka - e ciò che accade supera spesso la nostra migliore immaginazione: le altre donne del microcredito, le piccole imprenditrici, si sono offerte di stare al nostro fianco per potere, loro per prime, essere di sostegno materiale e di conforto alle loro connazionali più sfortunate. Questa vicinanza è molto importante per queste persone che, oltre a subire i danni materiali e spirituali di una violenza sessuale, sono anche vittime di regole tribali e vengono così abbandonate ed allontanate dai loro nuclei sociali e famigliari come impure e contaminate”.

Nella foto a lato, l'incontro fra le donne del microcredito e le donne dei villaggi, con loro il coordinatore Pierre Lokeka