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BCC della Romagna Occidentale sceglie il Gruppo Cassa Centrale


24 aprile 2017
La Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale lascia il gruppo Iccrea (con sede a Roma) e aderisce al nuovo soggetto capogruppo (con sede a Trento) denominato Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano (CCB). La decisione, presa dal Consiglio di Amministrazione, sarà sottoposta alla conferma dell'assemblea dei soci della Bcc della Romagna Occidentale, che si svolgerà sabato 6 maggio al Centro Congressi Artemide di Castel San Pietro Terme.

La decisione giunge al termine di un approfondito processo di valutazioni, confronti e verifiche tecniche fra le due proposte delle candidate al ruolo di capogruppo (Iccrea e CCB) emerse durante il lungo e complesso processo di riforma del sistema delle Bcc, reso necessario da una direttiva europea che ha imposto alle banche di credito cooperativo - casse rurali italiane di aderire a una capogruppo con patrimonio di almeno un miliardo, costituita sotto forma di società per azioni e che abbia le dimensioni adeguate a dialogare con le istituzioni comunitarie e, in particolare, con la Banca Centrale Europea.

“Il sistema delle Bcc - spiega Luigi Cimatti, presidente della Bcc della Romagna Occidentale - non è riuscito a ritrovarsi attorno a una proposta unitaria ma credo che in fin dei conti sarà un bene per tutte le singole banche, indipendentemente dalla scelta di campo che faranno, poiché tutte potranno ritrovare dinamismo e competitività a vantaggio dei risparmiatori. Noi abbiamo valutato attentamente entrambe le proposte senza pregiudizi, affidandoci, oltre che alla nostra Direzione e struttura interna, anche alle analisi di una società esterna. Tirando le somme abbiamo trovato nella proposta di CCB, rispetto a quella di Iccrea, una maggiore aderenza ai nostri valori di radicamento sul territorio al servizio della comunità con spirito mutualistico e solidaristico. Valori ispirati alla Dottrina Sociale della Chiesa che la nostra banca cooperativa ha sempre difeso con coerenza dal 1904, anno della sua fondazione. La capogruppo avrà una valenza strategica e operativa e un controllo sulle singole banche, le quali manterranno l'autonomia operativa e di sostegno alle comunità, nei limiti consentiti dalle norme e in funzione della loro capacità di essere virtuose. Noi - conclude Cimatti - siamo una banca sana, veniamo da un triennio sempre in crescita e ora, grazie al supporto di CCB prevediamo di migliorare in termini di efficienza".