Home page »
Archivio Notizie »

La BCC della Romagna...

Notizie

La BCC della Romagna Occidentale per una città “Libera” dal gioco d'azzardo


11 giugno 2018
La BCC della Romagna Occidentale per una comunità “Libera” dal gioco d
Libera e BCC della Romagna Occidentale ancora assieme per promuovere la legalità sul territorio partendo dai più giovani. Quest'anno la Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale ha scelto di sostenere un percorso legato al “Progetto Volo”, promosso dalla Caritas, che ha visto la partecipazione di un gruppo di ragazzi provenienti dalle classi terza e quarta superiore delle scuole imolesi. Con il “Progetto Volo” gli studenti delle superiori vengono coinvolti in attività di volontariato nelle diverse associazioni attive nel territorio. Fra queste alcune ragazze e ragazzi hanno scelto “Libera”, che ha presentato loro, in collaborazione con la cooperativa Officina Immaginata, un percorso di formazione sulle mafie, spiegando come queste organizzazioni criminali operano sul territorio. In particolare il tema di quest'anno è stato il gioco d'azzardo.

Una mappa per muoversi nella "giungla" del gioco d'azzardo

Il lavoro si è sviluppato partendo dalla mappatura che il Comune di Imola ha realizzato sui bar in cui sono presenti delle slot-machine e da un incontro con il gruppo “Giocatori Anonimi”, grazie al quale hanno potuto parlare con un giocatore che ha spiegato come è diventato dipendente dal gioco e di cosa questo ha comportato nella sua vita. Una testimonianza che li ha molto colpiti, tenendo anche in considerazione il fatto di “come si sia avvicinato a questa dipendenza in maniera quasi casuale - si legge nella relazione finale del progetto, presentata durante un evento svoltosi nella Biblioteca della legalità “Alberto Giacomelli”, a Palazzo Monsignani -, e come abbia tentato di nasconderla e di finanziarla in ogni modo possibile, mentendo prima a se stesso e poi agli altri. Il nostro ospite ha inoltre sottolineato quanto la dipendenza dal gioco sia difficile da individuare poiché, a differenza di quella da droghe o alcool, non lascia segni visibili sul corpo del giocatore e quanto sia importante il sostegno della famiglia una volta che la persona ha riconosciuto e accettato questa malattia”.

Dopo l'incontro il gruppo di studenti ha poi studiato la legge regionale 5 del 2013 che vieta la presenza di slot-machine a una distanza di 500 metri percorribili dal più vicino passaggio pedonale da un luogo sensibile dei seguenti elencati: scuole di tutti i gradi, luoghi di culto, luoghi di aggregazione e ospedali. “A Imola, dopo la mappatura di questi luoghi sensibili sono stati riscontrati un'ottantina di esercizi incompatibili con questa legge - spiegano i ragazzi del Progetto Volo nella relazione -, di cui una decina saranno destinati a chiudere o a trasferirsi in quanto sale da gioco vere e proprie. Quegli esercizi la cui attività economica si basa anche su altro, come bar, tabaccherie o edicole, non potranno più rinnovare il contratto con la casa produttrice di slot”.

"Le occasioni di gioco sono alla portata di tutti"

Un lavoro, quello effettuato durante il percorso di volontariato con Libera, che loro sentono di dover proseguire perché “le occasioni di gioco sono alla portata di tutti, i canali tv sono infatti intasati da pubblicità di slot online e i luoghi in cui è possibile esercitare il gioco non mancano, sono 'dietro l'angolo', e alcuni sono aperti 24 ore al giorno - concludono nella relazione -. Il nostro compito non termina qui: ciascuno di noi, e la cittadinanza in generale, deve continuare a informarsi, approfondire, formarsi, ed è per questo che parteciperemo ai campi 'Estate Liberi' promossi dal Nuovo Circondario Imolese e dal presidio di Libera”. Un'attività certamente meritoria, quella portata avanti da Libera e da Officina Immaginata, per eliminare alla radice l'impatto delle mafie, fin dalle generazioni più giovani.

"Rispetto e legalità sono parole d'ordine per avere una cittadinanza attiva"

Un lavoro che la BCC della Romagna Occidentale sostiene con convinzione. “Rispetto e legalità sono le parole d'ordine per una cittadinanza attiva e vicina alla comunità - spiega Luigi Cimatti, presidente della BCC della Romagna Occidentale -. Per questo motivo la nostra Banca è al fianco delle attività di Libera, che porta questi temi e questi valori là dove i giovani cominciano il loro percorso nella società. La scuola è il primo luogo in cui si formano buoni cittadini, in cui ragazze e ragazzi socializzano e in cui si possono educare a comportamenti virtuosi. In particolare quest'anno si è puntata l'attenzione sul gioco d'azzardo, che non solo alimenta circuiti economici malavitosi ma getta sul lastrico intere famiglie, che rischiano poi di trovarsi nelle condizioni di chiedere prestiti a usura per tirare avanti. Il meritorio percorso di conoscenza e informazione fatto con questi studenti durante l'anno scolastico servirà a loro per avere uno strumento in più per combattere la quotidiana battaglia contro le mafie e i comportamenti contrari al buon convivere civile”.